HowTo: Creazione di Virtual Private Server (VPS) da console (shell) con Debian ETCH, XEN ed LVM

Introduzione
Lo scopo di questo tutorial è mettere su un server di virtualizzazione che sia la base per le macchine virtuali.
Facciamo una panoramica su quello che ci servirà:
Debian ETCH è l’ultima release stable rilasciata dalla comunità Debian.
LVM che sta per Logical Volume Manager è un sistema di gestione delle partizioni che consente di sfruttare delle partizioni logiche la cui grandezza è quindi modificabile. Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che è possibile inserire nel sistema un hard disk supplementare e montarlo nella stessa partizione logica, per esempio immaginate di avere un sistema con un solo hard disk da 80GB in cui in fase di installazione è stata prevista la gestione LVM ed ad un certo punto vi rendete conto che 80GB non vi soddisfano più, allora andate dal vostro rivenditore di fiducia, comprate un Hard Disk da 500GB per espandere la capacità della directory dove sono hostati tutti i siti dei vostri clienti quindi inserite l’hard disk, e dopo averlo formattato come LVM vi basterà digitare pochi comandi per aver aumentato di 500GB la capacità di quella directory senza “travasare” dati. Bello no? Bene, questo è uno degli innumerevoli vantaggi offerti dalla tecnologia LVM. Questo è un esempio di schema attuabile con LVM:

Organizzazione della struttura LVM

Organizzazione della struttura LVM by http://www.storix.com/aixbackup

XEN è un famosissimo sistema di virtualizzazione che permette una virtualizzazione a livello Kernel oltre a quella di livello hardware per la quale ci vuole un aiuto dalla CPU la quale dovrebbe supportare la Full Virtualization (non è una “conditio sine qua non”). Continue reading →

HowTo: Virtualizzazione di Damn Small Linux su VirtualBox

Damn Small Linux, abbreviato in DSL, è una particolarissima distribuzione di Linux progettata per funzionare anche su computer vecchissimi con soli 16MB di Ram e processori 486DX. Per raggiungere questo traguardo i suoi progettisti hanno messo insieme i programmi più leggeri e allo stesso tempo completi e utili che si possono trovare in giro per la rete.Il sistema risulta molto completo nonostante gli appena 50MB di spazio occupato su CD! Quotando la pagina in italiano del sito ufficiale:

“[...] DSL all’inizio nacque come un esperimento per vedere quanti programmi grafici e facilmente usabili potessero stare in un CD di appena 50MB. Era a malapena un giocattolino personale. Ma Damn Small Linux col tempo si è sviluppato in un progetto della Comunità con centinaia di ore di programmazione investite in continui perfezionamenti, come ad esempio un sistema remoto e locale completamente automatizzato di installazione di programmi ed un sistema estremamente versatile di salvataggio e ripristino dei dati personali che può essere usato con tutti i media riscrivibili compreso un disco fisso, floppy o memorie flash USB. [...]“

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Debian Etch virtualizzato su VirtualBox

Debian LogoPer tutti coloro che desiderano esercitarsi nell’amministrazione di un server Debian, ma non hanno il tempo o la possibilità di sperimentare su un computer reale, ho preparato una macchina virtuale con impostazioni basilari per iniziare a smanettare.

Ovviamente questa guida è indirizzata agli utenti Windows (Vista o XP) che intendono imparare ad amministrare un server basato su Debian, mettendo in pratica le guide disponibili nelle rispettive sezioni di questo sito.

Se utilizzate un sistema Linux basato su Debian come Ubuntu (o uno dei suoi derivati come Kubuntu, Mint, ecc…) potete tranquillamente seguire le guide senza virtualizzare nulla. Infatti questi sistemi rispecchiano molto fedelmente l’organizzazione interna di Debian e la gestione di un server basato su Ubuntu o su Debian praticamente è identica salvo piccoli dettagli.

Se, invece, utilizzate un sistema Linux NON basato su Debian (Fedora, SUSE, Mandriva o altri) è possibile provare ugualmente a seguire i tutorial basati su server Debian, ma in alcuni casi vi troverete di fronte a situazioni totalmente differenti (il caso più eclatante è la differenza dei file di configurazione di Apache sotto Debian e sotto RedHat/Fedora). Per evitare problemi, potete iniziare a fare i primi esperimenti usando questa macchina virtuale, al pari degli utenti Windows. Continue reading →

HowTo: Configurazione dei Virtual Hosts (alias) con Apache2 su Debian ETCH

ApachePremessa
Questo tutorial non intende in nessun modo sostituire la reference ufficiale di Apache, per cui descrizioni dettagliate delle singole parti dei files di configurazione possono essere trovate nel sito ufficiale di Apache.

Introduzione
Nella guida precedente abbiamo parlato dell’installazione e la configurazione di un server LAMP con Debian, Apache2, MySQL e PHP, passiamo adesso alla configurazione dei singoli virtual hosts (ovvero degli hosts virtuali).

Il VirtualHosting consente la gestione di più domini basandosi sul loro nome ma non sul loro IP ed è una pratica ampiamente utilizzata in quanto è facile immaginare il gap di guadagno semplicemente immaginando il costo di una farm costituita da una serie di server che ospitano ciascuno un dominio diverso ed un solo server che ospita diversi domini diversi. L’unico appunto che può essere fatto a questa metodologia di gestione è che effettivamente se si ha un dominio molto attivo esso potrebbe monopolizzare le risorse di sistema lasciando solo la rimanenza delle risorse agli altri domini hostati difatti questo tipo di configurazione abitualmente è utilizzata per ospitare domini che non generano traffico eccessivo. Continue reading →

HowTo: Chroot con Debian e debootstrap

DebianAlzi la mano il sysadmin che vuole tutti gli utenti con accesso via SSH ((Secure SHell)) che vi vagano per il sistema!

Vedo qualche mano alzata in fondo… ma probabilmente non sanno nemmeno di che si parla :P

Andiamo al punto; noi vogliamo creare un sotto sistema in cui gli utenti si possono muovere senza inficiare la sicurezza del sistema vero.

Ingredienti:

  1. Debian Sarge 3.1 (meglio Debian ETCH)
  2. SSH
  3. Debootstrap
  4. libpam-chroot

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