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Come programmare le socket in ambienti GNU/Linux

Introduzione

La socket (in inglese "presa") è una particolare astrazione software che permette ai processi messi in comunicazione di inviare e ricevere dati. Le socket sono nate intorno agli anni '80, il primo kernel a implementarle fu BSD 4.2 nel 1983.

Client/Server

La struttura base di funzionamento delle socket è di tipo Client/Server. Supponiamo di avere due processi p1 e p2. Il processo p2 ha bisogno del processo p1 per eseguire un determinato compito. Il processo p1 offrirà al processo p2 tale servizio, esso perciò sarà il "Servente" ovvero il Server. Il processo p2 che richiede il servizio sarà dunque il "Cliente", ovvero il Client.

Tipologie di socket

Esistono quattro tipologie di socket:

  1. Socket che utilizzano i protocolli ARPA di internet (come TCP e UDP).
  2. Gli Unix Domain Socket. Queste socket vengono usate in ambienti POSIX per la comunicazione in locale dei processi.
  3. Socket che utilizzano i protocolli di Xerox Network System.
  4. L'ultima tipologia è quella che utilizza i protocolli della Internationa Standard Association (fa riferimento al modello ISO/OSI).

In questo articolo andremo a vedere solo la prima tipologia. Continua...

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Impostare un editor di testo predefinito nella shell BASH

Introduzione
Chi di noi che usiamo il Sistema Operativo GNU/Linux non ha mai avuto a che fare con la shell BASH? Beh credo nessuno! La shell BASH è la fedele amica di tutti gli utenti GNU/Linux . Cosa è la shell BASH? Per chi non lo sapesse la shell è un interprete di comandi di tipo testuale; i comandi digitati dall'utente sono letti dalla shell, interpretati e inviati al kernel per essere eseguiti. Dalla shell possiamo avviare i nostri programmi e supporta inoltre una miriade di caratteristiche indispensabili per chi lavora su sistemi GNU/Linux, quindi è fondamentale settare correttamente il suo file di configurazione.
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Installazione dei plugin e script per il riavvio automatico di shroudBNC

Eccoci qui dopo aver visto come installare e fare le configurazioni iniziali del nostro shroudBNC, passiamo all'installazione di un plugin e di un utile script; procediamo con ordine, ed iniziamo con l'installazione del nostro plugin ossia nickserv.tcl, ma è corretto prima di partire con l'installazione capire perché usare questo plugin e cosa fa.

Sappiamo tutti cosa è un server IRC e qual è il suo scopo, ma non tutti sanno che su alcuni network di IRC vengono messi a disposizione degli utenti del network dei servizi utilissimi ad esempio ChanServ, che controlla le registrazioni nei canali e le informazioni di accesso, oppure MemoServ, che tiene traccia dei memos personali, dei canali oppure globali mandati dall'admin del server IRC al quale si è connessi e fra tutti questi servizi messi a disposizione di un server IRC c'è anche il nostro NickServ.
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Installazione di shroudBNC con supporto SSL su un sistema Debian GNU/Linux

Introduzione

In questa guida vedremo come installare shroudBNC, l'ormai noto bouncer (abbrev. BNC).

I bouncer per la rete IRC,  solitamente, vengono installati su server remoti, e la loro principale funzione è quella di mascherare l'indirizzo IP di chi si collega ad uno dei tantissimi server di IRC, sostituendo il proprio IP proprio come fa un proxy.

Perché tutto questo? Principalmente per proteggere la vostra privacy, ma soprattutto per prevenire i tanto temuti attacchi DoS (Denial-of-Service). Oltre a questo il bouncer su un server remoto vi permetterà di stare collegati sui vostri network IRC preferiti 24h su 24h.

Sperando di avervi fatto capire in poche parole cosa sia un bouncer, credo sia arrivato il momento del via!
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Come installare OpenSolaris su VirtualBox (parte 2)

Installazione di OpenSolaris

Una volta terminata la creazione di una nuova macchina virtuale, iniziamo l'installazione vera e propria del sistema operativo OpenSolaris.

Selezioniamo SolarisVM dalla lista delle macchine virtuali, quindi premiamo il pulsante Avvia.

clip_1

Si apre la finestra contenente l'output video della macchina virtuale SolarisVM.

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Dopo pochi istanti, se tutto è stato configurato correttamente secondo le istruzioni della prima parte di questa guida, partirà il menu di boot del CD-Rom di installazione.

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