Skip to content


Debian Etch virtualizzato su VirtualBox

Debian LogoPer tutti coloro che desiderano esercitarsi nell'amministrazione di un server Debian, ma non hanno il tempo o la possibilità di sperimentare su un computer reale, ho preparato una macchina virtuale con impostazioni basilari per iniziare a smanettare.

Ovviamente questa guida è indirizzata agli utenti Windows (Vista o XP) che intendono imparare ad amministrare un server basato su Debian, mettendo in pratica le guide disponibili nelle rispettive sezioni di questo sito.

Se utilizzate un sistema Linux basato su Debian come Ubuntu (o uno dei suoi derivati come Kubuntu, Mint, ecc...) potete tranquillamente seguire le guide senza virtualizzare nulla. Infatti questi sistemi rispecchiano molto fedelmente l'organizzazione interna di Debian e la gestione di un server basato su Ubuntu o su Debian praticamente è identica salvo piccoli dettagli.

Se, invece, utilizzate un sistema Linux NON basato su Debian (Fedora, SUSE, Mandriva o altri) è possibile provare ugualmente a seguire i tutorial basati su server Debian, ma in alcuni casi vi troverete di fronte a situazioni totalmente differenti (il caso più eclatante è la differenza dei file di configurazione di Apache sotto Debian e sotto RedHat/Fedora). Per evitare problemi, potete iniziare a fare i primi esperimenti usando questa macchina virtuale, al pari degli utenti Windows.

Vantaggi:

  • Utilizzando questa macchina virtuale siete sicuri che il sistema di base sia ben configurato e perfettamente funzionante
  • Risparmiate il tempo e la fatica di installare Debian su un computer reale
  • Non siete costretti a cambiare sistema operativo per i vostri esperimenti
  • Potete eseguire Debian come se fosse un comune programma di Windows, senza nemmeno riavviare la macchina, e potete cancellarlo in ogni momento
  • La macchina virtuale è uguale per tutti, indipendentemente dall'hardware del vostro computer. Questo vi facilita la vita quando dovete risolvere qualche problema

Svantaggi:

  • Le prestazioni sono leggermente ridotte rispetto ad una installazione nativa
  • Avete bisogno di almeno 128MB di ram libera per eseguire Debian in virtualizzazione, e un processore veloce
  • Il sistema di base che vi propongo è ridotto all'osso, senza interfaccia grafica, ma potete creare un vostro sistema personalizzato e con interfaccia grafica man mano che avrete preso confidenza con Debian (l'interfaccia grafica vi porterà via ulteriori 128MB di memoria RAM e renderà ancora più lenta la macchina virtuale)
  • Dovrete imparare ad usare l'interfaccia a riga di comando. Questo in realtà è uno svantaggio parziale, in quanto il "training" forzato vi consentirà di acquisire una "vera" padronanza di Debian molto più velocemente rispetto ad un approccio basato sul classico "clicca clicca" o "avanti avanti" a cui probabilmente siete abituati

Tutto ciò che vi serve è il software gratuito di virtualizzazione Innotek VirtualBox. L'installazione su Windows è immediata, sui sistemi Linux varia in base al vostro gestore dei pacchetti. Il manuale in formato PDF di VirtualBox è un utile strumento da tenere sempre sotto mano. Purtroppo è in inglese, questo non renderà molto felici gli anglofobi ma è bene anche abituarsi a queste cose: il mondo Linux è pienissimo di documentazione, a patto di conoscere l'inglese almeno a livello scolastico.

In generale, su Linux sarà necessario aggiungere il proprio user al gruppo vboxusers tramite il pannello di controllo della vostra distribuzione; in alternativa potrete farlo manualmente con il comando:

usermod -a -G vboxusers vostro_nome_utente

Successivamente dovrete terminare la sessione e rieffettuare il login per rendere attiva la modifica.

Una volta installato VirtualBox scaricate e scompattate la macchina virtuale Debian che trovate nella sezione Download di questo sito. Create una nuova macchina virtuale dal pannello di VirtualBox, usando le seguenti impostazioni:

  • Nome: Debian
  • Sistema Operativo: Linux 2.6
  • Dimensione della memoria di base: 128MB
  • Hard Disk di avvio: Cliccate su Esistente, aggiungete alla lista l'immagine appena scompattata e selezionatela

Avviate la macchina virtuale. Al login potete usare come usare come username e password:

  • Amministratore di sistema
    User: root
    Pass: root
  • Utente semplice
    User: oscene
    Pass: oscene

Il primo passo da eseguire è quello di cambiare la password. Si tratta di una operazione semplicissima: basta effettuare il login e digitare il comando passwd; il sistema vi chiederà di inserire la vecchia password e di sceglierne una nuova, da inserire due volte per evitare errori. Nella home directory (nda, corrispondente della cartella personale di Windows) dell'utente oscene troverete un file di nome "leggimi", usate il comando cat /home/oscene/leggimi per visualizzarne il contenuto.

Da adesso potete testare le guide di questo sito comodamente senza dover per forza sconvolgere le partizioni del vostro hard disk. Spero di essere stato chiaro e soprattutto di aver fatto cosa gradita; come al solito i commenti sono aperti per qualunque discussione in merito. A presto!

Be Sociable, Share!

Posted in Desktop Virtualization.

Tagged with , , , , , , .


9 Responses

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

  1. Salvatore Barbera says

    sempre mitico tony

  2. Salvatore Barbera says

    ok, la macchina funziona alla grande, solo che siccome era la prima volta che installavo VirtualBox in questo Laptop mi dava un errore dicendomi che dovevo aggiungere l’utente abilitato ad usare virtualbox (e quindi /dev/vboxdrv ) al gruppo vboxusers. Per risolvere questo minuscolo inconveniente basterà lanciare dal temrinale il seguente comando:

    sudo usermod -G vboxusers -a username

    sostituendo a username il nome dell’utente che deve usare virtual box; fatto ciò vi basterà eseguire il logout e successivamente il login per rendere effettiva la modifica e godervi la vostra Debian Box virtualizzata.

    Bye!

    sudo usermod -G vboxusers -a art3k

  3. Marco GRAZIA says

    Ho scaricato lo zip allegato nella sezione download, ma non sono riuscito ad aprirlo con 7zip sotto windows, mi da archivio corrotto come errore.

    M.

  4. Antonio Barba says

    Ho controllato ed effettivamente il download si è corrotto recentemente, quando abbiamo cambiato hosting. Il file originale era 300+ MB, quello in download è di poco più di 100MB, praticamente ne manca un pezzo… per l’occasione ne creerò uno aggiornato all’ultima release di Debian ;)
    grazie per la segnalazione!

  5. Marco GRAZIA says

    Figurati :)
    Nel frattempo ho appena finito di installare la più classica delle netinstall Debian presa direttamente dal sito, l’unica cosa è che non riesco a configurare la rete, per ora.

    M.

  6. Davide says

    … per l’occasione ne creerò uno aggiornato all’ultima release di Debian….

    Non è stata creata piu l’immagine della configurazione?

    Complimenti per gli argomenti trattati

    • Antonio Barba says

      Mi spiace, non ho più creato la nuova immagine per questione di tempo…
      Però sto preparando un’immagine virtuale con OpenSolaris, e successivamente ne creerò delle altre (con FreeBSD, DSL, Debian, ecc…) da inserire nella sezione Download nonappena avremo terminato la traduzione in inglese delle guide.

      Grazie,
      Antonio

  7. Tosker says

    Yes, I know the Z80 has has a VERY long life.But you DO see my point, don’t you?WHY stay with 32 bit on a laptop/desktop OS when ALL the cpus that run the thgnis ARE 64 bit and when Microsoft is aggressively moving to leave 32 bit behind on servers and home systems???Then we have that article where the guy was RECOMMENDING NEW USERS to choose 64 bit Ubuntu and not telling them the problems they would encounter??Well why SHOULD they encounter problems?It’s ridiculous!

Continuing the Discussion

  1. OScene » Pillole » Desktop Virtualization » HowTo: Virtualizzazione di Damn Small Linux su VirtualBox linked to this post on 7 January 2008

    […] Trovate ulteriori informazioni sul manuale di VirtualBox oppure all’interno di questo articolo dedicato alla virtualizzazione di Debian.Procuratevi l’ultima immagine ISO di Damn Small Linux direttamente dal sito ufficiale […]



Some HTML is OK

or, reply to this post via trackback.